Lo Status Quo

Lo Status Quo

Lo Statu Quo è un insieme di tradizioni storiche e condizionamenti, di regole e leggi, che stabilisce i rapporti, le attività, i movimenti che si svolgono nelle Basiliche dove la proprietà è comune a più confessioni
cristiane.

Per secoli le varie comunità cristiane sono vissute sotto il dominio islamico fianco a fianco, malgrado la differenza profonda di dogma, rito e lingua. I francescani, in Terra Santa dal 1333, avevano acquisito nel tempo molte proprietà nei Luoghi Santi e, dal 1516 al 1629, ne erano i proprietari principali.

Con la conquista di Costantinopoli da parte dei Turchi, nel 1453, il Patriarca greco, divenuto suddito dell"impero, fu dotato di un'estesa giurisdizione su tutti i fedeli di rito greco-ortodosso dell'impero Ottomano, giurisdizione che aumentava di pari passo con le conquiste turche e quindi, dal 1516, anche sui cristiani di rito ortodosso della
Terra Santa. Da quel momento, con l'approvazione del sultano ottomano, i Patriarchi ortodossi di Gerusalemme sono greci.

Nel 1622, in un periodo di aspro conflitto tra le potenze occidentali e l'impero ottomano, inizia la contesa sulle proprietà dei Luoghi Santi.
I francescani, facilmente accusati di essere spie delle potenze straniere, sono messi in difficoltà e devono ricorrere per far valere i propri diritti agli ambasciatori delle potenze europee. I greci
avevano il sostegno della Russia e i Luoghi Santi divennero così una merce di scambio, specialmente nel periodo tra il 1690 e il 1757. Nella prima metà del secolo XIX, l'alleanza della Turchia con la Russia ebbe conseguenze dirette anche sulla questione dei Luoghi Santi e nel 1852 il Sultano consacrò lo "Statu Quo nunc" (la condizione di fatto sussistente al momento dell'accordo) come volevano i greci.

Lo Statu Quo di diritto si affermò e dura ancor oggi, restando l'unico riferimento per risolvere litigi e contestazioni.
In assenza di testi ufficiali ci si affidò a note di carattere privato, che lasciarono la situazione giuridica confusa e incerta.
Due famiglie musulmane hanno il privilegio della custodia della porta della basilica, che viene aperta secondo gli orari stabiliti dalle tre comunità maggiori.
Alla fine della prima guerra mondiale, con il dissolversi dell"Impero Ottomano e l'affidamento della Terra Santa al mandato britannico, il problema dei Luoghi Santi diventa internazionale.
Il governo mandatario non volle o non seppe come regolarsi, e il governo giordano, che gli succedette nel 1948, seguì la stessa politica. Anche l'Organizzazione delle Nazioni Unite intervenne più volte nominando commissioni e patrocinando l'internazionalizzazione di Gerusalemme, ma senza raggiungere risultati concreti.

Al momento, le tre principali comunità - greca, francescana e armena - sono riuscite a trovare l'intesa per un restauro della basilica del Santo Sepolcro, avviato nel 1961, i cui lavori, pur procedendo assai lentamente, continuano a tutt'oggi.