Catholicon

questa immagine rappresenta tutta la planimetria del santo sepolcro con le linee di contorno delle varie sezioni
questa immagine fa parte di una sezione della pianta di santo sepolcro
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    questa immagine rappresenta tutta la planimetria del santo sepolcro con le linee di contorno delle varie sezioni
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    Frontalmente all’Edicola si apre lo spazio riservato ai Greci Ortodossi, il Catholicon, che occupa il centro della basilica dove i crociati realizzarono il Coro dei Canonici. La Confraternita del Santo Sepolcro, formata da monaci ortodossi greci presieduti dal Patriarca Greco-ortodosso di Gerusalemme, è incaricata della cura del Santo Sepolcro per conto dei Greci e svolge la maggior parte delle proprie liturgie all’interno del Catholicon.

    Una cupola su tamburo, di recente mosaicata in stile bizantino con il Cristo Pantocratore circondato dai dodici apostoli in paramenti vescovili, è sostenuta dagli archi che si raccordano con dei pennacchi ai pilastri crociati dove sono raffigurati gli evangelisti; dalle finestre del tamburo in particolari momenti della giornata entrano raggi di luce che tagliano l’atmosfera provocando effetti suggestivi.

    Sul fondo del Catholicon si trova l’iconostasi suddivisa da una ritmata scansione di archetti e colonne in marmo rosa con all’interno le icone della tradizione greco-ortodossa. Ai lati dell’iconostasi sono collocati i due seggi patriarcali riservati per le visite solenni del Patriarca ortodosso di Antiochia e del Patriarca ortodosso di Gerusalemme. Dietro l’iconostasi, oltre una volta a vela si trova l’abside crociato, coperto da una calotta innervata nei costoloni separati da finestre che illuminano la Basilica.

    Un vaso di marmo bianco contenente una pietra nera segnata da una croce è l’Omphalos, l’ombelico, il centro del mondo: sulla base di vari riferimenti biblici questo è il centro geografico del mondo che viene a coincidere con il luogo della manifestazione divina. Questo è un elemento presente già nella religione ebraica che considerava tutta la città di Gerusalemme il centro del mondo; nella Città Santa i musulmani lo fanno coincidere con la roccia posta al centro della Cupola della Roccia. Nel Santo Sepolcro la croce di Cristo è il centro del mondo da cui le braccia del Salvatore si estendono per abbracciarlo interamente.

    Negli scavi del 1967-68 l’architetto greco Athanasios Economopoulos trovò sotto il pavimento del Catholicon, all’altezza dell’abside crociata, quella della chiesa del Martyrion realizzata dagli architetti di Costantino.